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venerdì 3 marzo 2017

CALCIO SERIE A:26°GIORNATA (30/03/1958)

Di Giampaolo Carboni.

ALESSANDRIA-GENOA 3-1

Alessandria:

Genoa:

Arbitro:

Reti:

FIORENTINA-LAZIO 2-0

Fiorentina:

Lazio:

Arbitro:

Reti:

JUVENTUS-LANEROSSI VICENZA 5-2

Juventus:

Lanerossi Vicenza:

Arbitro:

Reti:

MILAN-TORINO 4-0

Milan:

Torino:

Arbitro:

Reti:

PADOVA-ATALANTA 0-3

Padova:

Atalanta:

Arbitro:

Reti:

I bergamaschi invischiati nella lotta per non retrocedere ed in Veneto la squadra di Adamek deve centrare una vittoria per mantenere vive le speranze di rimanere in A. Impresa titanica considerato che i biancorossi arrivano da una seriepositiva casalinga che dura da inizio campionato (a fine stagione l’undici di Nereo Rocco conquisterà uno storico terzo posto); impresa che però i nerazzurri centrano con un rotondo  tre a zero all’Euganeo grazie alle reti di Ronzon e Zavaglio (doppietta) che sfrutta strafalcioni difensivi di Giovanni Azzini, difensore del Padova. L’esito del match scatena le proteste della Sampdoria, anch’essa agonizzante nelle zone basse della classifica, che accusa Azzini di aver venduto la partita dietro la testimonianza dell’ex fidanzata del difensore padovano, Silveria Marchesini. La ragazza racconta che l’esito della gara era stato concordato e deciso qualche giorno prima dallo stesso Azzini con Bepi Casari (ex portierone dell’Atalanta, all’epoca ritirato da un paio di anni, ma con contatti ancora in società) con la regia di due faccendieri e mercanti di partite, Eugenio Gaggiotti e Pietro Torosani (quest’ultimo confermerà il tutto). La Figc apre l’inchiesta e la commissione, al processo sportivo, conferma l’accomodamento del match, condannando l’Atalanta alla retrocessione in B (avrebbe dovuto invece giocare lo spareggio per rimanere in A) e squalificando a vita Azzini che durante il dibattimento si era sempre difeso: la Marchesini dice falsità e lo fa per vendetta amorosa. Nel novembre 1959, dietro ricorso del giocatore dei veneti, l’inchiesta è riaperta e viene a galla la verità e cioè che in Padova-Atalanta non avvenne nessuna combine riabilitando il nome dei nerazzurri che nel frattempo erano già tornati in A vincendo il campionato cadetto.

ROMA-BOLOGNA 2-0

Roma:

Bologna:

Arbitro:

Reti:

SAMPDORIA-UDINESE 3-5

Sampdoria:

Udinese:

Arbitro:

Reti:

SPAL-NAPOLI 1-2

Spal:

Napoli:

Arbitro:

Reti:

VERONA-INTER 2-4

Verona:

Inter:

Arbitro:

Reti:

CLASSIFICA:Juventus 41 Padova 33 Fiorentina 32 Napoli 31 Roma 28 Alessandria 27 Bologna 27 Inter 26 Lanerossi Vicenza 25 Lazio 25 Milan 24 Torino 23 Udinese 23 Verona 23 Spal 22 Atalanta 21 Sampdoria 19 Genoa 18.

© Riproduzione riservata.

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