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domenica 4 giugno 2017

MOTOMONDIALE G.P ITALIA:LE GARE (04/06/2017)

Di Giampaolo Carboni.

MOTOGP

Doveva essere l'ultimo appello per la Ducati, che per via dell'arrivo di Lorenzo aveva cominciato la stagione con appetiti mondiali, ma fino ad oggi era stata ridotta quasi alla fame. La Rossa ha risposto con una gara favolosa e una vittoria da stropicciarsi gli occhi, per suggestiva prepotenza: ma l'eroe del "Mugiallo" - che oggi si tinge di un altro colore, altrettanto amato dagli italiani - è Andrea Dovizioso. Il forlivese ha centrato un successo d'una bellezza da togliere il fiato e adesso insegue Vinales nella classifica mondiale, secondo a ventisei punti dallo spagnolo. Il trionfo di Borgo Panigale è completato dal podio di Danilo Petrucci, che monta la terza Creatura dell'ingegner Gigi dall'Igna e con la Gp17 ha preceduto un eroico Valentino Rossi, comunque quarto dopo i dolori e le CONTINUA A LEGGERE QUI

MOTO2

Primo successo per Mattia Pasini al termine di una gara avvincente, spettacolare, condotta sempre da Pasini, ma che sembrava persa nell’ultimo giro, quando alla prima curva, alla San Donato, Mattia è stato infilato prima da Thomas Luthi poi da Alex Marquez. Sembrava impossibile battere due piloti in un solo giro, Pasini ci è riuscito in due curve: nel cambio della direzione della Casanova-Savelli ha passato Marquez, all’ingresso della difficilissima Arrabbiata1 Luthi. E’ tornato in testa e lì è rimasto fino al traguardo per un successo da dedicare all’amico Marco Simoncelli, che nel 2009 aveva battuto qui al CONTINUA A LEGGERE QUI

MOTO3

Andrea Migno trionfa per la prima volta e lo fa al Mugello, davanti agli appassionati italiani, con Fabio Di Giannantonio secondo e Juanfran Guevara (miglior risultato in carriera) a completare il podio, al termine di una gara pazzesca, mai vista: quando è iniziato l’ultimo giro, almeno dieci piloti potevano puntare al gradino più alto del podio, con quindicid protagonisti poi racchiusi in un secondo e mezzo al traguardo. L’ha spuntata Migno, che a ventuno anni coglie un successo inseguito per cinquantuno Gran Premi. "E’ stato bravissimo" si complimenta Valentino Rossi, che ha voluto Migno nella VR46 Academy. Sembrava un po’ un azzardo, ma da metà della scorsa stagione Migno ha cambiato passo e questo successo è la conseguenza di una crescita costante e progressiva. Ed è CONTINUA A LEGGERE QUI

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