Numerosi sentieri si snodano lungo il territorio di Bitti alla scoperta di oasi naturali, ricoperte da rigogliose foreste, scenari incantevoli tra picchi granitici e meravigliosi scorci acquatici formati da cascate e laghetti. Luogo ospitale e pieno di storia in cui la grande civiltà nuragica innalzò i meravigliosi monumenti del villaggio-santuario di Romanzesu, uno dei maggiori centri archeologici dell’intera Isola, e dove si stabilirono gli antichi Balari che sfidarono il potente Impero Romano. Il centro barbaricino è famoso in tutta l’Isola per la maestria dei cori che tramandano l’arte dell’antico canto a tenore proclamato dall’Unesco “Patrimonio intangibile dell’Umanità”. Il comune ha dedicato a questa celebre tradizione musicale un museo multimediale in cui sarà possibile ascoltare le CONTINUA A LEGGERE QUI
© Riproduzione riservata.
Nessun commento:
Posta un commento
Qualsiasi commento anonimo o riportante link NON sarà pubblicato
Any anonymous or linked comments will NOT be published