L’Hungaroring è un forno e la Mercedes si scioglie. Le caratteristiche della pista ed i sessantuno gradi che ha toccato l’asfalto all’inizio della seconda sessione di prove libere (record secondo le rilevazioni Pirelli) lanciano la Ferrari davanti a tutti: miglior tempo per Sebastian Vettel (NELLA FOTO IN ALTO), il più bravo a sfruttare le ultrasoft durante la simulazione di qualifica. Vicinissimo Max Verstappen con la Red Bull, unico pilota insieme con il tedesco a scendere sotto il muro del minuto e diciassette, ma in prospettiva qualifiche il tempo di Vettel vale come un’ipoteca sulla pole visto che di CONTINUA A LEGGERE QUI
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