Giorni fa ha suonato alla porta di casa di uno di noi Alberto Puxeddu o Pusceddu. E voi direte chi cazzo è Alberto Puxeddu o Pusceddu? (e non avete tutti i torti ammesso che Alberto Puxeddu o Pusceddu fosse il vero nome di questo tizio...) Ad ogni modo, partendo dal presupposto che se una persona qualsiasi vuole cambiare operatore di energia, gas o telefono non lo fa con una persona che li suona alla persona ma casomai si informa lui stesso in primis, codesto si fingeva di essere un operatore dell'Enel (ma il discorso è valevole anche per qualsiasi porta a porta che viene a rompere i coglioni alle vostre abitazioni) che voleva leggere il contatore ma ovviamente si è letto sto cazzo. Si è letto sto cazzo lui ma sappiamo tutti o quasi che lo stivale italico è pieno di gente che, da domani 2 gennaio sino al 30 dicembre per ogni santo anno, si fingono operatori Enel e con tale artificio truffaldino si aggirano nel territorio. Le persone più sofisticate son anche attrezzate di una sorta di tesserino naturalmente fasullo che riuscirebbe a farlo anche un bambino di tre anni (UN ESEMPIO NELLA FOTO IN ALTO) per mostrarsi ancora più seri (peccato che siano solamente dei piccoli pezzi di omini vaganti per raggirare il prossimo) e suonano i campanelli delle case nelle ore più disparate dal mattino al tardo pomeriggio. Anche Alberto Puxeddu/Pusceddu o chi per lui lo ha fatto. Le modalità d'azione son differenti da quella di leggere il contatore (l'Enel non manda più operatori a far tale servizio essendo gli stessi in telelettura) oppure gli stessi cerebrolesi dotati di una rara intelligenza cercano di farsi consegnare una vecchia bolletta del vostro attuale fornitore di energia (sia Enel), provando poi, con modi spesso insistenti, di convincere il residente a cambiare fornitore per risparmiare.
Se voi stessi avete due minuti da perdere potete chiamare il numero verde dell'Enel all'800900860. Il servizio clienti è a disposizione dalle 7:00 alle 22:00 tutti i giorni dal lunedì alla domenica (escluse le festività nazionali). Il numero verde è gratuito, anche da telefono cellulare. Ad ogni modo spesso le vittime dei raggiri di questi abili e scaltri malintenzionati, sono anziani o persone sole in casa, che in buona fede si fidano. I truffatori non chiedono soldi, ma mettono in atto uno stratagemma per carpire dati personali e finire, se possibile, con il vendere contratti onerosi di servizi, in realtà mai richiesti dalla persona che si trovano davanti. Dopo i vari episodi accaduti, è stata la stessa azienda elettrica a proporre degli accorgimenti per evitare simili truffe. Se dovesse mai capitarvi un Puxeddu/Pusceddu della situazione il nostro consiglio è quello di agire in questo modo:
1)Non permettere mai al fenomeno di turno di accedere a casa vostra anzi se per caso avete un cancello invitate lo stesso ad allontanarsi da quest'ultimo in quanto di vostra proprietà.
2)Chiedere più dati possibili allo scaltro truffatore per quanto possa lo stesso fornire cose inventate (nome, cognome, luogo di nascita, codice fiscale, per chi lavora, quanti peli ha nel culo eccetera): usate la loro stessa arma, la parola (senza mai minacciare od offendere lo sfigato di turno perché colui che avete di fronte è già stato sfortunato nella propria esistenza da ridursi a truffare il prossimo).
3)Se avete possibilità registrate ciò che dice questo tizio e sputtanatelo il più possibile sul web:più siamo a sputtanarli meglio sarà per le comunità nelle quali vivete.
4)Passate immediatamente parola a tutte le persone che conoscete tramite messaggi o whatsapp in maniera da non cadere nelle trappole di questi cialtroni e, se possibile, far perdere ulteriore tempo ai coglioni di turno.
In conclusione segnaliamo che è sempre possibile rivolgersi alle Forze dell'Ordine e che questa tattica può essere tranquillamente utilizzata anche per gli altri fenomeni del call center in quanto anche in caso di teleselling, ovvero di proposte di offerte per telefono, il cliente può chiedere riferimenti specifici del soggetto chiamante e tipo di partnership con le società di vendita (ricordiamo che Il Numero Unico d'Emergenza è il 112 nelle zone d'Italia in cui il servizio è attivo o altrimenti è il 112 per la Polizia ed il 113 per i Carabinieri). Non aspettate che la politica faccia qualcosa per porre fine a questa cosa: d'altronde anche Puxeddu/Pusceddu non ha fatto nulla in quanto cascato male.
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