La cura contro gli ictus e gli infarti è sempre continua e con il tempo c'è sempre un miglioramento delle aspettative di cita e dei farmaci ad essa collegate. L'infarto miocardico è causato da una brusca interruzione del sangue nelle arterie coronariche che determina una mancanza di ossigeno per le cellule del cuore che di conseguenza muoiono. er capire e determinare in maniera esatta l'origine del dolore che potrebbe essere un'angina pectoris c'è assolutamente bisogno di un elettrocardiogramma sotto sforzo che toglie qualsiasi dubbio sull'origine cardiaca o non cardiaca del malore. Ci son anche altri effetti possibili come la fibrillazione che è uno stato di aritmia permanente che ha come sintomi il senso di vertigine, la mancanza di fiato e l'irregolarità del battiato cardiaco (sintomi che non bisogna in alcun caso sottovalutare) e l'extrasistole invece è una aritmia passeggera e generalmente benigna, ovvero sia non conseguente ad una malattia cardiaca. Normalmente il dolore provocato dall'angina pectoris scompare nel giro di dieci minuti un quarto d'ora e tende a diminuire se si interrompe lo sforzo sollecitando di meno l'organo del cuore I farmaci tradizionali che sono usati per rendere fluido il sangue richiedono una dieta particolare per rendere massima la loro efficacia:vanno evitati ad esempio alimenti come le verdure che per l'appunto limitano l'efficacia. Per altri farmaci, come il Dabigatran, il paziente è invece libero di mangiare quello che vuole (mentre per coloro che consumano caffè si fissano ed elaborano due differenti dosaggi che variano a seconda del peso del paziente sottoesame, senza che dopo bisogna ricorrere ad ulteriori modifiche), compatibilmente con il suo stato di salute ed esso è somministrato in quei pazienti in cui vi è una fibrillazione atriale in atto. Come sappiamo poi i farmaci hanno degli effetti collaterali:prendendo come esempio il Ticangrelor, nelle prime due settimane di assunzione, alcuni pazienti hanno riscontrato un debito d'ossigeno con conseguente lieve affanno. Fortunatamente questo è un effetto reversibile senza arrivare alla sospensione della terapia in quanto essa dipende solamente dall'adattamento del corpo al nuovo farmaco. C'è inoltre da aggiungere che sia il Dabigatran che il Ticangrelor (che vanno assunti oralmente una volta al giorno nella maggiorparte dei casi) son utili per coloro che hanno avuto l'impianto di una valvola cardiaca articiale. Anche questi pazienti, che devono seguire una terapia anticoagulante, giovano di questi farmaci.
Inoltre coloro che debbono ricorrere a terapie per mantenere il sangue fluido in Italia sono in costante aumento anche per l'allungamento fisiologico della vita. In caso di problemi cardiaci l'attività fisica (che è pur sempre salutare) va valutata assieme ad un medico specialista che, se possibile, prescriverà come e con quale intensità effettuarla per ricavarne il massimo beneficio. Il controllo della pressione è fondamentale e bisogna ricordare che la pressione troppo alta favorisce il distacco dei trombi. Va inoltre sfatato il falso mito in base al quale le donne corrono meno rischio di andare incontro ad eventi cardiovascolari acuti rispetto all'uomo, in quanto le stesse hanno arterie e vasi sanguigni in genere più piccoli e quindi l'aterosclerosi può portare problemi anche a questi soggetti con la malattia che peggiora con il vizio del fumo:quindi il nostro consiglio è quello di smettere di fumare per ridurre drasticamente il processo naturale di invecchiamento dei vasi sanguigni.
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