giovedì 2 gennaio 2020

L'INTERROGATORIO DI PIETRO GENOVESE PER LA MORTE DELLE SEDICENNI GAIA VON FREYMANN E CAMILLA ROMAGNOLI (02/01/2020)

Di Redazione.

"Sono sconvolto e devastato per quello che è successo. Sono sinceramente provato sul piano umano". E' quanto ha detto nella giornata odierna, in base a quanto riferito dai suoi difensori, Pietro Genovese, il ventenne figlio del regista, agli arresti domiciliari da una settimana per il duplice omicidio stradale delle due sedicenni Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli. Assistito dagli avvocati Gianluca Tognozzi e Franco Coppi, il ventenne è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari Bernadette Nicotra, che ha disposto il suo arresto. L'incidente nel quale hanno perso la vita le due sedicenni è avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 dicembre scorso su Corso Francia, all'altezza di via Flaminia Vecchia, nel quartiere romano di Ponte Milvio. "Sono partito con il semaforo verde", ha ribadito Genovese davanti al gip. Il giovane ha risposto alle domande ricostruendo tra le lacrime la notte dell'incidente. Prima la serata a casa di amici per festeggiare il ritorno di un CONTINUA A LEGGERE QUI



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