Di Redazione.
Si è concluso ad Augusta, in Georgia, il secondo giro del Masters Tournament, ultimo major dell'anno parecchio tormentato che ha vissuto il golf a causa della pandemia. Ha buoni motivi per sorridere Jon Rahm (NELLA FOTO IN ALTO), numero due mondiale, che ha raggiunto con centotrentacinque (sessantanove sessantasei e meno nove) colpi il quartetto di testa composto da Dustin Johnson (sessantacinque e settanta), leader del World ranking, Justin Thomas (sessantasei e sessantanove), numero tre, dal messicano Abraham Ancer (sessantotto e sessantasette) e dall’australiano Cameron Smith (sessantasette e sessantotto). Più indietro Patrick Cantlay, Sungjae Im e per Hideki Matsuyama, sesti con centotrentasei (meno otto). Fuori al taglio invece CONTINUA A LEGGERE QUI
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