Di Redazione.
“Non siamo al Giro per fare secondo o terzo, ma per vincere”. Peter Sagan (NELLA FOTO IN ALTO ESULTANTE SUL TRAGUARDO DI FOLIGNO) è uno che punta solo al massimo. A Foligno spazza i fantasmi dell’arrivo a Canale, quando una giornata di duro lavoro si era trasformata in una beffa, e domina con la sua Bora la tappa più corta. Lo slovacco ha scommesso sulla squadra e la squadra ha scommesso su di lui: poi in volata non ha tradito, vincendo davanti a Gaviria e Cimolai, quest’ultimo ancora piazzato. E’ la diciottesima tappa conquistata in carriera in un grande giro, la seconda nella corsa rosa dopo la vittoria dello scorso anno a Tortoreto. Valenza doppia: indossa anche la maglia ciclamino di leader a punti, sfilata al CONTINUA A LEGGERE QUI
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