Di Redazione.
La manifestazione della Lega era già stata annunciata in fiera e non era stata spostata a seguito del presunto volantino minatorio nei confronti del leader Matteo Salvini (NELLA FOTO IN ALTO). È quanto emerso quest'oggi davanti alla giudice Cristina Ornano dalla testimonianza dell’ex questore di Cagliari, Luigi D’Angelo, e del capo della Digos del capoluogo sardo, Antonio Nicolli, al processo che vede imputato un attivista sardo, Mauro Aresu, trentasette anni, accusato di diffamazione, istigazione a delinquere e minacce nei confronti del leader del Carroccio, per un post su Facebook nel quale evocava piazzale Loreto a Milano, pochi giorni prima di una visita a Cagliari, nel 2017, di Salvini per partecipare al congresso regionale del suo partito. Chiamati dalla giudice per integrare l’istruttoria dopo i testimoni di accusa e difesa, i due funzionari di CONTINUA A LEGGERE QUI
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