Di Redazione.
E' stato ucciso a Roma il boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis (NELLA FOTO IN ALTO IL CORPO DI DE PEDIS COPERTO DA UN LENZUOLO). De Pedis aveva iniziato a non dividere più i proventi delle sue attività, illecite e non, con i suoi ex complici carcerati e i loro familiari. Gli altri lo interpretarono come uno sgarro e si organizzarono per ucciderlo. Quando evase dal carcere Marcello Colafigli, la fazione dei maglianesi iniziò a riorganizzarsi per eliminare De Pedis. L'occasione si presentò quando riuscirono a convincere Angelo Angelotti (che già in passato era stato legato alla famigerata banda romana e che, nel 1981, con le sue "soffiate" aveva permesso a Danilo Abbrucciati di uccidere Massimo Barbieri) a fissare un appuntamento con Renatino proprio per questo giorno a Via del Pellegrino, nei pressi di Campo de' Fiori a Roma. Appena finita la conversazione con Angelotti, De Pedis salì sul suo motorino ma venne affiancato al civico sessantacinque di Via del Pellegrino da una potente motocicletta con a bordo due killer che gli spararono un solo colpo alle spalle uccidendolo all'istante davanti ad alcuni passanti. Nei pressi erano appostati diversi membri della banda con funzione di copertura e supporto. I due killer pare fossero Dante Del Santo detto "il cinghiale" e Alessio Gozzani, anche se poi quest'ultimo fu scagionato dall'accusa di essere stato alla guida della motocicletta, che forse era condotta da CONTINUA A LEGGERE QUI
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