sabato 5 agosto 2023

MOTOMONDIALE G.P GRAN BRETAGNA:SPRINT RACE PROVE UFFICIALI (05/08/2023)

Di Redazione.


MOTOGP

Nelle prove ufficiali Marco Bezzecchi con la Ducati del Mooney Vr46 Racing Team, nonostante una caduta nel finale, conquista la pole position con il tempo di 2.15.359. Il pilota italiano precede Jack Miller in sella alla Red Bull Ktm Factory Racing e Alex Marquez con la Ducati del Gresini Racing MotoGp.  Quarta la Ducati di Francesco Bagnaia: anche il leader del Motomondiale, Campione del mondo in carica, cade nel finale della sessione e non riesce a completare l'ultimo assalto alla pole. Undicesimo Franco Morbidelli con la Yamaha, seguito da Enea Bastianini che parte tredicesimo subito prima di Marc Marquez mentre Fabio Quartararo ventiduesimo chiude lo schieramento. Poi una Sprint Race disputata in condizioni di umido è stata dominata da Alex Marquez (NELLA FOTO IN ALTO). Si tratta del primo successo nella garetta del sabato per il nativo di Cervera, che porta al trionfo la Ducati del Gresini Racing, che nel finale ha resistito al tentativo di ritorno di Marco Bezzecchi, che non è riuscito a sfruttare la pole position. L'italiano può dirsi comunque soddisfatto, visto che si è messo a meno ventisette da Francesco Bagnaia.

MOTO2

Pedro Acosta ha avuto modo di gestire le condizioni difficili, mutevoli e bagnate e i suoi rivali mentre correva sotto la pioggia per la pole. Le condizioni della pista hanno più che giocato la loro parte con sezioni della pista più umide di altre e pioggia che cade in alcune curve e altre parti che si asciugano. È stato Jake Dixon a lasciare il segno per primo nella sessione, con Acosta che ha costruito la sua corsa come ha fatto nelle Fp3 fradicie all’inizio della giornata. Quando la pista è diventata più veloce, il pilota Red Bull Ktm Ajo ha dato il meglio di sé mentre i tre piloti che hanno dominato sul bagnato – Acosta con Fermin Aldeguer e Zonta van den Goorbergh hanno duellato fino alla bandiera a scacchi. La moto numero trentasette ha tirato fuori un impressionante 2.16.953 per chiudere la sessione in grande stile. Aldeguer è stato brevemente in testa per Beta Tools Speed Up, ma ha visto il suo ultimo giro annullato per aver superato i limiti della pista quando sembrava pronto per la pole, lasciando lo spagnolo a sette decimi dal suo connazionale. Dopo aver attraversato la Q1, Zonta van den Goorbergh ha fatto i conti con le condizioni e ha portato quella forma in Q2. Immediatamente tornato alla fine del pilota, il pilota olandese è stato colpito da un grido di pole, rimanendo brevemente in cima agli schermi dei tempi e migliorando la sua ultima corsa per una prima partenza in prima fila con Fieten Olie Racing Gp.

MOTO3

Non era facile ritrovare le misure sul bagnato dopo la doppia caduta di questa mattina e l’undicesimo posto delle Pl3, ma Jaume Masiá è bravo a ripartire da zero e a centrare la seconda pole position stagionale. Essersi avvicinato alla testa della classifica ad Assen fa bene allo spagnolo del team Leopard, che gira in 2.25.072 e rifila tre decimi a Scott Ogden, la sorpresa di queste qualifiche. Per Masiá anche un pizzico di fortuna (“Ma me la prendo volentieri“, ha commentato dopo le qualifiche), considerando che il numero cinque salva la pole dal britannico grazie alle bandiere gialle provocate dalle cadute di Taiyo Furusato e Daniel Holgado sul finire della sessione (il leader del campionato incappa in un highside alla penultima curva e butta via un giro potenzialmente da pole). In seconda fila Riccardo Rossi, Joel Kelso e Ayumu Sasaki, in top dieci Ivan Ortolá, Tatsuki Suzuki, Stefano Nepa e Xavier Artigas, frenato da un problema al pignone della sua moto. Qualifiche da dimenticare per David Muñoz: il poleman di Assen, partirà penultimo, appena davanti a David Alonso.

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