martedì 28 novembre 2023

CHE ARGENTINA SARA' QUELLA DI JAVIER MILEI? (28/11/2023)

Di Redazione.


Risponde la giornalista Sara Gandolfi "Javier Milei, che dal 10 dicembre sarà presidente dell’Argentina, ha fatto dell’economia la bandiera principale della sua costruzione politica ultraliberale. Promette la diminuzione della pressione fiscale, maggiore flessibilità del lavoro e un taglio della spesa pubblica del 15%, attraverso una drastica riduzione dello Stato sociale. La sua ricetta contro l’inflazione, arrivata al 142%, è draconiana: vuole "dollarizzare" l’economia – portando ad esempio il Salvador di Nayib Bukele – ed eliminare la Banca Centrale. Nel discorso della vittoria, per ben sei volte ha ripetuto che l’Argentina «tornerà ad essere una potenza mondiale», accusando il modello peronista di «Stato che impoverisce i cittadini». Sarà difficile realizzare un simile programma shock. Milei ha meno del 15% dei deputati e del 10% dei senatori. Dovrà negoziare con gli altri partiti – il suo temperamento focoso non lo aiuterà – e in particolare affidarsi all’appoggio di Juntos por el cambio, l’alleanza di centro-destra dell’ex presidente Mauricio Macri. Il suo più agguerrito avversario potrebbe rivelarsi la piazza. I sindacati peronisti sono già sul piede di guerra, ma anche i difensori dei diritti umani e le femministe sono pronte ad alzare gli scudi se, come preannunciato, il suo governo cercherà di liberalizzare il porto d’armi, abolire la legge sull’aborto o ridurre le pene dei militari condannati per genocidio".

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