martedì 27 febbraio 2024

ZIRKZEE O SESKO GARANZIA DI GOL LACROIX IN DIFESA PER ALZARE ILMURO (27/02/2024)

Di Redazione.


Scrive Marco Fallisi "Mentre l'Inter viaggia spedita verso la seconda stella, a questo Milan, per vederla, servirebbe un telescopio: per una squadra partita con ambizioni da scudetto, essere fuori dai giochi a febbraio, e con tredici punti di ritardo dai rivali di sempre, è una sconfitta. E così, mentre Pioli e i suoi ragionano sulla zona Champions ed una Europa League da provare a vincere, in casa rossonera si riflette sul futuro: c’è da colmare il gap con l’Inter e in estate occorrerà intervenire con tre-quattro rinforzi per riportare il Milan ad un’altezza scudetto. Primo, armarsi di gol con un nuovo centravanti. Perché a giugno è probabile che uno tra Giroud e Jovic (se non entrambi) saluterà, e perché il momento attuale fotografa i limiti del Milan a centro area: Oli, spremuto per necessità, è in debito di ossigeno e sta faticando, ma senza Jovic squalificato Pioli non ha alternative valide a cui affidarsi. Il Milan in questi anni ha battuto la strada dell’usato sicuro e la strategia ha prodotto risultati eccellenti (Ibra, Giroud) ma anche grandi flop(Mandzukic, Origi): e allora si cambia, il prossimo nove sarà un under venticinque. Due nomi su tutti: Joshua Zirkzee e Benjamin Sesko. Lo sloveno del Lipsia è seguito da tempo e, strada facendo, ha guadagnato posizioni sugli altri vecchi pallini come Jonathan David. L’olandese del Bologna, però, convince di più: conosce la Serie A, in rossoblù è diventato un leader e ha i mezzi tecnici per muoversi in tutte le zone dell’attacco. Su di lui hanno messo gli occhi in tanti, dalla Premier al Bayern, che vanta una clausola di riacquisto per quaranta milioni, ma Zirkzee vedrebbe di buon occhio un trasferimento in Italia, prima del grande salto in Inghilterra: a ventidue anni, c’è tempo per crescere. Ecco, è in questo terreno che il Milan potrà gettare i semi per provare a raccogliere nel prossimo mercato, richieste del Bologna permettendo: si partirà verosimilmente da quei quaranta milioni che potrebbe garantire il Bayern, poi si vedrà. La sensazione è che quella cifra, nelle valutazioni degli emiliani, sia destinata a salire. Potrebbe bastare invece per vestire Sesko di rossonero. A tracciare il solco lungo anni luce tra il Milan e la seconda stella, però, non sono stati i problemi in attacco, ma i limiti della difesa: i gol incassati sono trentadue, ovvero venti in più di quelli presi dall’Inter ed uno in più di quelli subiti dal Milan in tutto il campionato dello scudetto. Il centrale difensivo, allora, sarà la seconda priorità del prossimo mercato: dal mancato arrivo di Botman al mancato rinforzo dello scorso gennaio, il discorso è stato rinviato più volte ma a giugno non si potrà più aspettare. In prima fila ci sono Maxence Lacroix del Wolfsburg e Lilian Brassier del Brest: sul primo il Milan ha sondato il terreno, sul secondo ha trattato con il club francese a gennaio. Entrambi andranno in scadenza tra un anno e questo potrebbe consentire ai rossoneri di spuntare uno sconto sul prezzo. Sullo sfondo, l’opzione a costo zero: Tosin Adarabioyo, a fine contratto con il Fulham. Altre zone del campo da rinforzare: la mediana, che oggi è ricca di opzioni ma va completata con l’acquisto di un centrocampista centrale più fisico di quelli in rosa, e la fascia sinistra, dove manca il vice-Hernandez. La spesa sarà importante, siamo più o meno sui cento milioni: come verrà finanziata? Non con gli addii probabili, perché chi è in scadenza (Giroud, Kjaer, Jovic) non porterebbe denaro in cassa. E difficilmente chi sta rendendo al di sotto delle aspettative potrebbe aiutare alla causa: se il Milan decidesse di cedere uno tra Okafor e Chukwueze, si tratterebbe piuttosto di evitare di rimetterci. Le strade allora sono due: il budget che la proprietà stanzierà, di recente il Presidente Paolo Scaroni ha dichiarato che il prossimo bilancio, ancora in attivo, potrà aiutare, e l’eventuale cessione di un big. Guardando al passato ci si può specchiare nel futuro: l’addio di Tonali ha finanziato una buona fetta dell’ultimo mercato e tra quattro mesi potrebbe succedere lo stesso. I candidati non sono un mistero: Theo e Maignan piacciono al Bayern, Leao è nel mirino del Psg per il dopo Mbappé".

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