Di Redazione.
Sono cento quindici morti il bilancio dell’attacco che stasera ha preso di mira una sala concerti situata all'interno di un centro commerciale alla periferia di Mosca (per la precisione a , Krasnogorsk) dove, durante un concerto della band Picnic, alcuni terroristi, armati con fucili automatici e molotov hanno sparato ed appunto ucciso. Lo riferisce il comitato investigativo russo, secondo quanto riportano le agenzie di stampa russe, aggiungendo che “il bilancio delle vittime aumenterà ulteriormente”. Sono invece almeno cento quarantacinque le persone ferite e ricoverate in ospedale in seguito all’attacco terroristico, rivendicato dall’Isis. La gente si reca in massa negli ospedali di Mosca per donare sangue per le vittime dell'attacco. Si scava tra le macerie del teatro, alla ricerca dei corpi di altre vittime. Undici le persone arrestate nella mattina di sabato perché accusate dell’attentato. “Il direttore dell’Fsb Bortnikov ha riferito a Putin del fermo di undici persone” fra cui “quattro terroristi che erano direttamente coinvolti nell’attacco terroristico”, ha riferito la presidenza russa. Gli Stati Uniti “dispongono di informazioni di intelligence che confermano le affermazioni di responsabilità dello Stato Islamico” nell’attentato a Mosca e “che non hanno motivo di dubitare di tali affermazioni”, ha riferito un funzionario americano.
Il Presidente francese Emmanuel Macron “condanna fermamente l’attacco terroristico rivendicato dallo Stato islamico”, a Mosca. Lo riferisce l’Eliseo. Macron “sta monitorando attentamente la situazione. La Francia esprime la sua solidarietà alle vittime, ai loro familiari e a tutto il popolo russo”. Il Presidente cinese, Xi Jinping, ha espresso le sue condoglianze al Presidente russo Vladimir Putin “per il grave attacco terroristico che ha causato molte vittime in una sala da concerto nell’Oblast di Mosca”. "Al momento non abbiamo notizia di alcun italiano coinvolto" nell’attacco in Russia ad una sala concerti, a Mosca sono circa duemila e settecento gli italiani ma non abbiamo avuto alcuna segnalazione" ha invece riferito il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani. "Io sono in costante contatto con la nostra ambasciata e con il nostro consolato a Mosca, con l’unità di crisi del ministero degli Esteri. Tutta la notte sono stati a disposizione dei nostri concittadini ma non abbiamo alcuna segnalazione. Anche perché bisogna dire che con grande tempestività sia la nostra ambasciata a Mosca aveva invitato tutti gli italiani fin dall’8 marzo a non partecipare a manifestazioni culturali ed eventi con grande partecipazione di pubblico perché la polizia russa aveva annunciato l’arresto dei componenti di una cellula terroristica che voleva compiere attentati nella città di Mosca, quindi anche sul sito Viaggiare sicuri era stato dato questo messaggio ai nostri concittadini”, ha aggiunto lo stesso Tajani. Ed ancora "Il nostro consolato, che è rimasto aperto tutta la notte, è attivo, è a disposizione dei nostri concittadini e dei loro familiari, come lo è l’unità di crisi del ministero degli Esteri".
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