Di Redazione.
Festa francese al Giro d’Italia: a Cusano Mutri, Valentin Paret Peintre (NELLA FOTO IN ALTO ESULTANTE AL TRAGUARDO) ha ottenuto oggi la sua prima vittoria da professionista. Il corridore ventitreenne, in forza alla Decathlon Ag2r La Mondiale, faceva parte di una fuga numerosa che è andata via nei primi chilometri: chiude in seconda posizione un altro corridore francese, Romain Bardet, che ha così potuto recuperare terreno in classifica generale, salendo su di sette posizioni e ritrovandosi ora in settima piazza, ancora a distanza di sicurezza dal leader Tadej Pogacar.
Una fuga particolarmente nutrita è andata via nella prima parte di una tappa che si è svolta dopo il giorno di riposo e che ha visto il meteo decisamente variabile, in quanto si sono alternati sole e pioggia nei vari tratti del percorso. Dopo la partenza da Pompei, è andata via una fuga con Tobias Foss (Ineos Grenadiers), Nicola Conci (Alpecin Deceuninck), Simone Velasco (Astana Qazaqstan), Maximilian Schachmann (Bora Hansgrohe),Simon Geschke (Cofidis), Aurélien Paret-Peintre e Valentin Paret-Peintre (Decathlon Ag2r La Mondiale), Esteban Chaves (Ef Education-EasyPost),Enzo Paleni (Groupama-Fdj), Marco Frigo (Israel Premier Tech) Andrea Bagioli e Juan Pedro Lopez (Lidl Trek), Will Barta (Movistar), Julian Alaphilippe e Mauri Vansevenant (Soudal QuickStep), Romain Bardet, Chris Hamilton e Kevin Vermaerke (dsm-firmenich PostNl), Alessandro Marchi e Filippo Zana (Jayco AlUla), Mattia Bais (Polti Kometa), Jan Tratnik (Visma Lease a Bike). Con il passare dei chilometri, molti corridori si sono staccati, formando così più gruppi davanti, ma il plotone con dentro gli uomini di classifica non ha mai forzato troppo, permettendo così ai fuggitivi migliori di concretizzare la propria azione. Sulla salita di Bocca della Selva, aveva tentato una bella azione Jan Tratnik, corridore che nel corso di questa stagione si è già imposto in Belgio alla Omloop Het Nieuwsblad. Il corridore della Visma | Lease a Bike è stato però ripreso grazie al forcing di Valentin Paret-Peintre, che è riuscito ad andarsi a prendere la sua prima vittoria da professionista. Sia lui che suo fratello Aurélien, fin dallo scorso anno si sono messi particolarmente in evidenza come uomini da fughe: Aurélien ha vinto lo scorso anno a Lago lacero, Valentin si è imposto invece a Cusano Mutri. Il Sud Italia fa felici i due francesi.
Ad esultare, in realtà, sono tre transalpini: perchè oltre alla gioia dei due fratelli Paret-Peintre a Cusano Mutri, il Giro d’Italia accoglie di nuovo nella top dieci della classifica generale Romain Bardet. Il corridore del Team Dsm, secondo a fine aprile alla Liegi-Bastogne-Liegi, aveva dovuto cedere parecchi minuti a Tadej Pogacar e a tutti gli altri concorrenti nella prima settimana di corsa, ma stavolta le cose sono girate bene, e così il francese è adesso settimo in classifica generale. Graduatoria che non cambia per ciò che riguarda le prime posizioni: Antonio Tiberi, nell’ultimo chilometro, ha cercato ancora una volta di distanziare Pogacar, ma non ci è riuscito. Il laziale vede però la maglia bianca avvicinarsi sempre di più, dato che Cian Uijtdebroeks oggi ha perso qualcosa. Bene gli italiani, con Andrea Bagioli quarto, Filippo Zana settimo, Domenico Pozzovivo ottavo e Nicola Conci nono.
Nessun commento:
Posta un commento
Qualsiasi commento anonimo o riportante link NON sarà pubblicato
Any anonymous or linked comments will NOT be published