Di Redazione.
Il Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ha annunciato che chiederà la pena capitale per sei detenuti della prigione di Guantanamo accusati di aver partecipato agli attentati dell'11 settembre 2001. Le pene di morte riguarderanno Khalid Sheikh Mohammed (NELLA FOTO IN ALTO), ideatore degli attentati a New York e nella capitale Washington, ed altri cinque terroristi, coinvolti anch'essi nel disastro. Il generale Thomas Hartmann ha annunciato in una conferenza stampa al Pentagono che la vicenda riguarda particolarmente Khalid Sheikh Mohammed, che ha organizzato il piano fin dal 1996, anno nel quale ha proposto il tutto al capo di Al Qaeda, Osama Bin laden fino all'attuazione. Delle "commissioni militari" create dal Ministero della Difesa Usa, mai andate nella base americana di Guantanamo, per interrogare i prigionieri. Gli altri cinque terroristi sono Mohammed al-Qahtani (dirottatore mandante degli attentati del World Trade Center), Ramzi Binalshibh (membro della cellula di Amburgo), Ali Abd al-Aziz Ali (meglio conosciuto come Ammar al-Baluchi, nipote di Mohammed al-Qahtani e promotore degli attentati), Mustafa Ahmed al-Hawsawi (aiutante di al-Baluchi) e Walid bin Attash (conosciuto con il nome guerrigliero di Khallad, addestratore di qualche dirottatore). Le accuse daranno strada a nuovi processi, in cui saranno presenti le "commissioni militari", organi creati dopo gli attacchi e mai funzionanti. Questa è la prima volta che si discute nella base Usa di detenuti destinati a morire mediante la pena di morte.
Nessun commento:
Posta un commento
Qualsiasi commento anonimo o riportante link NON sarà pubblicato
Any anonymous or linked comments will NOT be published