Di Redazione.
È il racconto di un incredibile dramma a lieto fine. Protagonista Roberto Zanda (NELLA FOTO IN ALTO), ultramaratoneta cagliaritano da tutti conosciuto con il soprannome di “Massiccione”. Colpito da una peritonite mentre era in gara nel Sud dell’Egitto, solo nello sterminato deserto e in preda a dolori lancinanti, l’ex parà racconta come si è salvato. Un diario da brivido, così come la sua avventura, cominciata con la sfida alla Via degli Schiavi, gara a piedi non stop di seicento nove chilometri. L’ennesima sfida di una carriera che non finirà, nonostante il grande rischio corso.
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