martedì 16 settembre 2025

LA MORTE DI ROBERT REDFORD (16/09/2025)

Di Redazione.


È morto l’attore e regista statunitense Robert Redford (NELLA FOTO IN ALTO). Ha attraversato sessant’anni di storia del cinema e creato il Sundance film festival ed è stato due volte premio Oscar uno nel 1981 come miglior regista per Gente comune e uno alla carriera nel 2002; inoltre fu candidato altre tre volte per La stangata (1973) come miglior attore e per Quiz Show come miglior regista e miglior film (1995). Nel 2017 gli venne conferito il Leone d'oro alla carriera. È morto nel sonno ad ottantanove anni (essendo nato a Santa Monica il 18 agosto del 1936) nella sua casa a Provo nello Utah.

Di origini inglesi, scozzesi, irlandesi e corniche, nato nel distretto di Santa Monica (California), Redford venne cresciuto nel quartiere spagnolo nella parte ovest della città. La madre Marta W. Hart, figlia dei texani Archibald Hart e Sallie Pate Green, era una casalinga, mentre suo padre Charles Robert Redford, Sr. era un lattaio e ragioniere di origine irlandese, molto religioso, figlio di Charles Elia Redford e Lena Taylor. Ebbe un fratello, William, nato dal secondo matrimonio del padre. Durante gli anni cinquanta il padre lavorò come contabile per l'industria Standard Oil e la famiglia si trasferì in un quartiere della classe media nella San Fernando Valley. Poco tempo dopo, a sua madre venne diagnosticato un cancro. Redford attraversò a quei tempi un periodo di ribellione. Ciò nonostante amò raccontare storie e disegnare. Un'escursione al parco nazionale di Yosemite fece nascere in lui un intenso amore per la natura, che influenzerà molti suoi film. Nel 1955 sua madre morì a soli quarantuno anni d'età. Redford abbandonò gli studi nel 1956 e partì per l'Italia e per la Francia, per provare la vita bohèmienne di un artista. Deluso, rientrò a Los Angeles nel 1957 e cominciò a bere smodatamente. Quello stesso anno conobbe Lola Van Wagenen, una diciassettenne universitaria dello Utah che abitava nel suo stesso palazzo, con la quale iniziò una relazione che ebbe un'influenza positiva su di lui. Smette di bere e nel 1958 si iscrisse al Prat Institut di New York per studiare arte. Nacque così il suo interesse per la sceneggiatura e seguì il consiglio di studiare recitazione per saperne di più sul teatro. Non era mai stato attratto dal mestiere di attore, ma l'esperienza fatta gli piacque. Nel 1958 uno dei suoi professori gli affidò il suo primo ruolo a Broadway. Nel 1960 cominciò a lavorare in televisione, nella serie antologica Playhouse 90 e nella serie western The Deputy, e successivamente in Perry Mason, Alfred Hitchcock presenta ed Ai confini della realtà.

Nel 1962 fece il suo debutto cinematografico con Caccia di guerra di Denis Sanders, dove recitò accanto a John Saxon, cui seguì Situazione disperata ma non seria (1965) di Gottfried Reinhardt, con Alec Guinness. Successivamente interpretò film di buon successo: tra questi Lo strano mondo di Daisy Clover (1965) di Robert Mulligan, al fianco di Natalie Wood, che gli fece ottenere un Golden Globe come miglior attore debuttante, La caccia (1966) di Arthur Penn, dove recitò accanto a Marlon Brando, James Fox e Jane Fonda, Questa ragazza è di tutti (1966), ancora in coppia con la Wood, che segnò l'inizio della collaborazione tra Redford e Sydney Pollack, ed A piedi nudi nel parco (1967) di Gene Saks, ove ritrovò la Fonda ed un ruolo che aveva già interpretato a Broadway. Ma è nel 1969 che si fece notare a livello internazionale, interpretando, insieme a Paul Newman, Butch Cassidy di George Roy Hill. Il film ottenne numerosi elogi dalla critica ed ottimi incassi, diventando così uno dei migliori film western di sempre. Il film segnò anche l'inizio dell'amicizia tra Redford e Newman.

Negli anni seguenti arrivarono Corvo rosso non avrai il mio scalpo! (1972) di Sydney Pollack e Il candidato (1972) di Michael Ritchie, dove ottenne nuovamente critiche positive. L'anno seguente vide Redford protagonista di due film che entreranno a far parte della storia del cinema: Come eravamo (1973), ancora di Pollack e in cui Redford divise lo schermo con Barbra Streisand, storia di due giovani che decidono di lasciarsi a causa delle incomprensioni tra di loro, e La stangata, dove tornò a lavorare con Paul Newman, successo mondiale che guadagnò ben sette premi Oscar (tra cui miglior film e miglior regia), e grazie al quale Redford ottienne la sua prima e unica candidatura come miglior attore protagonista nel 1974. In seguito interpretò Il grande Gatsby (1974), tratto dall'omonimo romanzo di Francis Scott Fitzgerald, il thriller I tre giorni del Condor (1975) e Tutti gli uomini del presidente (1976) di Alan J. Pakula, sul famoso Scandalo Watergate, in cui interpretò, insieme a Dustin Hoffman, uno dei due giornalisti che diedero inizio a questo scandalo. Il film ottenne vari riconoscimenti e premi cinematografici, tra cui anche otto candidature agli Oscar del 1977, tra cui miglior film e miglior regia. Verso la fine del decennio, Redford fu nel cast del film Quell'ultimo ponte (1977) di Richard Attenborough e tornò a lavorare per la quinta volta con il regista Sydney Pollack in Il cavaliere elettrico (1979), anche se il film si rivelò un fiasco sia di pubblico che di critica.

Come regista, Redford seguì un percorso artistico che gli valse il riconoscimento di critica e pubblico. Nel 1980 iniziò con Gente comune, che ottenne critiche molto buone e successo di incassi, il film lo portò poi a vincere il premio Oscar di miglior regista. Redford diresse anche Milagro, un film bucolico e fantastico, in cui si riflette il suo amore per la natura e la vita rustica, che però non ebbe un successo significativo. Nel 1992 diresse In mezzo scorre il fiume, che tratta del dialogo tra genitori e figli, un tema ricorrente nella sua vita, seguito poi da Quiz Show, che ottenne buone critiche nonostante uno scarso successo ai botteghini; la pellicola gli valse la sua seconda candidatura agli Oscar come miglior regista. Nel 1993 interpretò un affascinante miliardario in Proposta indecente di Adrian Lyne, con Demi Moore e Woody Harrelson. Nel 1998 diresse L'uomo che sussurrava ai cavalli, basato sul romanzo di Nicholas Evans; nel 2000 fu la volta di La leggenda di Bagger Vance, seguito nel 2007 da Leoni per agnelli, nel 2010 da The Conspirator e, infine, nel 2012 da La regola del silenzio - The Company You Keep. Nel 2014 interpretò il cattivo Alexander Pierce nel film Captain America: The Winter Soldier, ruolo poi ripreso cinque anni dopo in Avengers: Endgame. Nel novembre 2016 Redford annunciò il suo ritiro come attore, dopo aver terminato i film Le nostre anime di notte e Old Man & the Gun, per dedicarsi solamente alla regia. Nel 2017 presentò Le nostre anime di notte fuori concorso alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, di cui è protagonista assieme all'amica e collega Jane Fonda. La pellicola narra la storia d'amore di due vedovi ottantenni. Inoltre entrambi gli attori ricevettero il Leone d'oro alla carriera. Il 7 agosto 2018, annunciò il ritiro dalle scene. Nel 2011 uscì la biografia di Michael Feeney Callan e Mark Deakins in audiolibro su cd. Il libro su Robert Redford, di Michael Feeney Callan quale unico autore, uscì poi nel 2012 in Inghilterra. L'edizione francese, del 2022, venne recensita su Madame Figaro. Qui la biografia dell'attore è individuata nella trasformazione di un adolescente di famiglia povera, quasi un delinquente, lettore accanito, in un artista. Percorso incerto che, scrive la giornalista, ha fatto pensare a quello di Patty Smith in Just kids.

Nel 1958 si sposò con Lola Van Wagenen e l'anno seguente nacque il figlio Scott, che morì improvvisamente due mesi dopo per una sindrome letale infantile. Ebbe altri due figli: Shauna e James, quest'ultimo morto di tumore nel 2020. La terza figlia, Amy, nacque nel 1970. Nel 1985 divorziò dalla moglie. Nel 2009 sposò l'artista tedesca Sibylle Szaggars. Inizialmente sostenitore del Partito Democratico per la politica nazionale, Redford affermò nel 2007 durante un'intervista alla Cnn che non era tuttavia più interessato alla politica nazionale, bensì a quella locale. Nel 1977 Redford scrisse un libro di denuncia sull'espansione statunitense verso ovest, The Outlaw Trail. Combatte con successo contro la costruzione di una centrale elettrica nello Utah. Nel 2013 prese parte come interprete ad alcuni spot televisivi per l'organizzazione di protezione ambientale Natural Resources Defense Council, in cui venne chiesto all'allora Presidente degli Stati Uniti Barack Obama di adottare misure per ridurre le emissioni di gas serra. Sostenne anche l'azione contro il riscaldamento globale sul suo blog all'Huffington Post. Redford fece parte del comitato consultivo dell'organizzazione per la conservazione marina Sea Shepherd e produsse la serie di documentari Ocean Warriors, in cui viene mostrato come Sea Shepherd ed altre organizzazioni di protezione ambientale si battono per porre fine alla pesca illegale.

Redford creò nel 1981 un importante istituto cinematografico, il Sundance Institute, nelle sue proprietà nello Utah. Il nome è dovuto a quello del suo personaggio nel film Butch Cassidy, ovvero "Sundance Kid". Porta avanti quest'impresa nonostante l'assenza di appoggi. Il suo istituto sovvenziona nuove promesse del cinema con spese pagate per quattro settimane, fornisce professori, materiale tecnico e consulenza di grandi professionisti. All'istituto è collegato il celebre Sundance Film Festival, che ha scoperto e lanciato numerosi registi indipendenti come Quentin Tarantino, Kevin Smith, Robert Rodriguez, Jim Jarmusch, Darren Aronofsky, Christopher Nolan e James Wan.

LA FILMOGRAFIA DI ROBERT REDFORD

Attore

Cinema

In punta di piedi (Tall Story) regia di Joshua Logan (1960) - non accreditato

Caccia di guerra (War Hunt), regia di Denis Sanders (1962)

Situazione disperata ma non seria (Situation Hopeless... But Not Serious), regia di Gottfried Reinhardt (1965)

Lo strano mondo di Daisy Clover (Inside Daisy Clover), regia di Robert Mulligan (1965)

La caccia (The Chase), regia di Arthur Penn (1966)

Questa ragazza è di tutti (This Property Is Condemned), regia di Sydney Pollack (1966)

A piedi nudi nel parco (Barefoot in the Park), regia di Gene Saks (1967)

Butch Cassidy (Butch Cassidy and the Sundance Kid), regia di George Roy Hill (1969)

Ucciderò Willie Kid (Tell Them Willie Boy Is Here), regia di Abraham Polonsky (1969)

Gli spericolati (Downhill Racer), regia di Michael Ritchie (1969)

Lo spavaldo (Little Fauss and Big Halsy), regia di Sidney J. Furie (1970)

La pietra che scotta (The Hot Rock), regia di Peter Yates (1972)

Il candidato (The Candidate), regia di Michael Ritchie (1972)

Corvo rosso non avrai il mio scalpo! (Jeremiah Johnson), regia di Sydney Pollack (1972)

Come eravamo (The Way We Were), regia di Sydney Pollack (1973)

La stangata (The Sting), regia di George Roy Hill (1973)

Il grande Gatsby (The Great Gatsby), regia di Jack Clayton (1974)

Il temerario (The Great Waldo Pepper), regia di George Roy Hill (1975)

I tre giorni del Condor (Three Days of the Condor), regia di Sydney Pollack (1975)

Tutti gli uomini del presidente (All the President's Men), regia di Alan J. Pakula (1976)

Quell'ultimo ponte (A Bridge Too Far), regia di Richard Attenborough (1977)

Il cavaliere elettrico (The Electric Horseman), regia di Sydney Pollack (1979)

Brubaker, regia di Stuart Rosenberg (1980)

Il migliore (The Natural), regia di Barry Levinson (1984)

La mia Africa (Out of Africa), regia di Sydney Pollack (1985)

Pericolosamente insieme (Legal Eagles), regia di Ivan Reitman (1986)

Havana, regia di Sydney Pollack (1990)

I signori della truffa (Sneakers), regia di Phil Alden Robinson (1992)

Proposta indecente (Indecent Proposal), regia di Adrian Lyne (1993)

Qualcosa di personale (Up Close & Personal), regia di Jon Avnet (1996)

L'uomo che sussurrava ai cavalli (The Horse Whisperer), regia di Robert Redford (1998)

Il castello (The Last Castle), regia di Rod Lurie (2001)

Spy Game, regia di Tony Scott (2001)

In ostaggio (The Clearing), regia di Pieter Jan Brugge (2004)

Il vento del perdono (An Unfinished Life), regia di Lasse Hallström (2005)

Leoni per agnelli (Lions for Lambs), regia di Robert Redford (2007)

La regola del silenzio - The Company You Keep (The Company You Keep), regia di Robert Redford (2012)

All Is Lost - Tutto è perduto (All Is Lost), regia di J.C. Chandor (2013)

Captain America: The Winter Soldier, regia di Anthony e Joe Russo (2014)

A spasso nel bosco (A Walk in the Woods), regia di Ken Kwapis (2015)

Truth - Il prezzo della verità (Truth), regia di James Vanderbilt (2015)

Il drago invisibile (Pete's Dragon), regia di David Lowery (2016)

La scoperta (The Discovery), regia di Charlie McDowell (2017)

Le nostre anime di notte (Our Souls at Night), regia di Ritesh Batra (2017)

Old Man & the Gun (The Old Man & the Gun), regia di David Lowery (2018)

Avengers: Endgame, regia di Anthony e Joe Russo (2019) - cameo

Televisione

Captain Brassbound's Conversion – film TV (1960)

The Iceman Cometh – film TV (1960)

Maverick – serie TV, episodio 3x23 (1960)

Rescue 8 – serie TV, episodio 2x28 (1960)

Alfred Hitchcock Presenta (Alfred Hitchcock presents) – serie TV, episodio 7x11 (1961)

The New Breed – serie TV, episodio 1x11 (1961)

The Americans – serie TV, episodio 1x16 (1961)

Whispering Smith – serie TV, episodio 1x02 (1961)

Bus Stop – serie TV, episodio 1x04 (1961)

L'ora di Hitchcock (The Alfred Hitchcock Hour) – serie TV, episodi 1x01-1x18 (1962-1963)

Ai confini della realtà (The Twilight Zone) – serie TV, episodio 3x16 (1962)

Gli intoccabili (The Untouchbles) – serie TV, episodio 4x15 (1963)

Il virginiano (The Virginian) – serie TV, episodio 2x05 (1963)

The Dick Powell Show – serie TV, episodio 2x28 (1963)

La parola alla difesa (The Defenders) – serie TV, episodio 4x10 (1964)

Doppiatore

In mezzo scorre il fiume (A River Runs Through It), regia di Robert Redford (1992) - narratore

La tela di Carlotta (Charlotte's Web), regia di Gary Winick (2006)

Earth - Un giorno straordinario (Earth: One Amazing Day), regia di Richard Dale e Peter Webber – documentario (2017)

Buttons, regia di Tim Janis (2018) - narratore

Omniboat: A Fast Boat Fantasia, regia di Hannah Fidell (2020)

Regista

Gente comune (Ordinary People) (1980)

Milagro (The Milagro Beanfield War) (1988)

In mezzo scorre il fiume (A River Runs Through It) (1992)

Quiz Show (1994)

L'uomo che sussurrava ai cavalli (The Horse Whisperer) (1998)

La leggenda di Bagger Vance (The Legend of Bagger Vance) (2000)

Leoni per agnelli (Lions for Lambs) (2007)

The Conspirator (2010)

La regola del silenzio - The Company You Keep (The Company You Keep) (2012)

Produttore

A spasso nel bosco (A Walk in the Woods), regia di Ken Kwapis (2015)

Le verità sospese (The Adderall Diaries), regia di Pamela Romanowsky (2015)

La storia del West (The American West), regia di John Ealer – documentario, otto episodi (2016)

Le nostre anime di notte (Our Souls at Night), regia di Ritesh Batra (2017)

Old Man & the Gun, regia di David Lowery (2018)

The Mustang, regia di Laure de Clermont-Tonnerre (2019)

The fight for america’s public lands - film di Patagonia films (2020)

Dark Winds – serie TV, sei episodi (2022)

TUTTI I RICONOSCIMENTI ATTRIBUITI A ROBERT REDFORD

Premio Oscar

1974 – Candidatura al miglior attore protagonista per La stangata

1981 – Miglior regista per Gente comune

1995 – Candidatura al miglior film per Quiz Show

1995 – Candidatura al miglior regista per Quiz Show

2002 – Oscar alla carriera

Golden Globe

1966 – Golden Globe per il miglior attore debuttante per Lo strano mondo di Daisy Clover

1975 – Henrietta Award

1977 – Henrietta Award

1978 – Henrietta Award

1981 – Golden Globe per il miglior regista per Gente comune

1993 – Candidatura al miglior regista per In mezzo scorre il fiume

1994 – Golden Globe alla carriera

1995 – Candidatura al miglior regista per Quiz Show

1999 – Candidatura al miglior regista per L'uomo che sussurrava ai cavalli

2014 – Candidatura al miglior attore in un film drammatico per All Is Lost - Tutto è perduto

2019 – Candidatura al miglior attore in un film commedia o musicale per Old Man & the Gun

Bafta

1971 – Miglior attore protagonista per Butch Cassidy, Gli spericolati e Ucciderò Willie Kid

David di Donatello

1974 – Miglior attore straniero per La stangata (ex aequo con Al Pacino per Serpico)

1986 – Candidatura al miglior attore straniero per La mia Africa

Mostra internazionale d'arte cinematografica

2017 – Leone d'oro alla carriera

TUTTE LE ONORIFICENZE ATTRIBUITE A ROBERT REDFORD

Onorificenze statunitensi

Il 17 novembre 2016 gli è stata conferita la Medaglia Presidenziale della Libertà, che ha ricevuto il 22 novembre da parte del Presidente Barack Obama.

Medaglia Presidenziale della Libertà

Washington, 22 novembre 2016

National Medal of Arts

Washington, 9 gennaio 1997

Kennedy Center Honors

Washington, 4 dicembre 2005

Onorificenze straniere

Il 14 ottobre 2010 è stato insignito a Parigi con la Legion d'onore, la massima onorificenza della Repubblica francese, ricevuta in una cerimonia privata dalle mani del presidente francese Nicolas Sarkozy.

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore

Parigi, 14 ottobre 2010

Doppiatori italiani

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Robert Redford è stato doppiato da:

Cesare Barbetti in Caccia di guerra, L'ora di Hitchcock, Situazione disperata ma non seria, Lo strano mondo di Daisy Clover, Questa ragazza è di tutti, A piedi nudi nel parco, Butch Cassidy, La pietra che scotta, Come eravamo, La stangata, Il grande Gatsby, Il temerario, I tre giorni del condor, Tutti gli uomini del presidente, Quell'ultimo ponte, Il cavaliere elettrico, Brubaker, Il migliore, La mia Africa, Pericolosamente insieme, Havana, I signori della truffa, Proposta indecente, Qualcosa di personale, L'uomo che sussurrava ai cavalli, Il castello, Spy Game, In ostaggio, Il vento del perdono

Gino La Monica in La regola del silenzio - The Company You Keep, All Is Lost - Tutto è perduto, A spasso nel bosco, Truth - Il prezzo della verità, La scoperta, Old Man & the Gun

Michele Kalamera in Ucciderò Willie Kid, Gli spericolati, Il candidato, Corvo rosso non avrai il mio scalpo!

Ugo Pagliai in Captain America: The Winter Soldier, Il drago invisibile, Le nostre anime di notte, Avengers: Endgame

Massimo Turci in Alfred Hitchcock presenta, La caccia

Luciano Melani in Lo spavaldo

Federico Danti in Ai confini della realtà (doppiaggio tardivo)

Adalberto Maria Merli in Leoni per agnelli

Da doppiatore è sostituito da:

Cesare Barbetti in In mezzo scorre il fiume

Renzo Stacchi in La tela di Carlotta

Diego Abatantuono in Earth - Un giorno straordinario

L'ALBERO GENEAOLOGICO DI ROBERT REDFORD

1. Peter Redford ca. 1738 Manchester, Lancashire, England

Catherine Thorneley 4/6/1760 Manchester, England

2. Peter Redford II 1769 Manchester, Lancashire, England

Alice Burrows 9/16/1787 Manchester, England

Note: He was christened 4/2/1769.

3. Peter Redford III 1792 Manchester, Lancashire, England

Ann Mellor 7/17/1820 Manchester, England

Note: He was christened 5/20/1792.

4. Elisha Redford Nov. 1827 Manchester, Lancashire, England

Mary A._____ca. 1850

1904 Westerly, Washington County, RI

Note: He came to this country in 1848. Elisha Redford

worked in woolen mills his entire life. Mary A._____

Redford was born Nov. 1833 in England and died after

1900 in Westerly, Washington County, RI.

5. Charles Redford Feb. 1851 RI

Jane Archie ca. 1880 New London County, CT

1918 Pawtucket, Providence County, RI

Note: In 1900 Charles Redford was employed as a life

insurance agent. His wife was born July 1861 in Scot-

land and died 1926 in Pawtucket, Providence County, RI.

6. Charles Elisha Redford 12/12/1880 Stonington, New

London County, CT

Lena Taylor ca. 1912 New London County, CT

Feb. 1968 Marin County, CA

Note: Charles E. Redford was a musician. His wife Lena

Taylor Redford was born ca. 1885 in England.

7. Charles Robert Redford 11/19/1914 Pawcatuck, New London

County, CT

Martha W. Hart ca. 1934 Los Angeles County, CA

4/2/1991 Marin County, CA

Note: Charles R. Redford was a milkman and then an

accountant. Martha W. Hart Redford was born 4/12/1914

in TX and died 5/2/1955 in CA of skin cancer. Charles

R. Redford was married a second time and had another'

son named William.

8. Charles Robert Redford, Jr. 8/18/1936 Santa Monica, CA

Lola Von Wagnenen 9/12/1958

Note: Robert Redford, the famous film actor, divorced

his wife in 1989.

Issue:

A. Scott Redford 1959-1959

Note: Died of Sudden Infant Death Syndrome.

B. Shauna Redford 1960

Eric Schlosser 10/5/1985 Provo, UT

Note: Two children. Her husband wrote "Fast Food

Nation".

C. David James Redford 1962

Unknown spouse

Note: Two children,

D. Amy Redford 1970

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