GERMANIA-ITALIA 1-1 (DORTMUND.NELLA FOTO IN ALTO MESUT OZIL FERMATO DA ANDREA RANOCCHIA)
Germania:Neuer; Lahm (64' Boateng), Mertesacker, Badstuber (64' Hummels), Aogo; Khedira, Schweinsteiger; Muller (46' Gotze), Ozil, Podolski; Klose (75' Grosskreutz).A disposizione: Adler, Schmelzer, Friedrich, Westermann, S.Bender, Trasch. Allenatore: Low.
Italia:Buffon; Cassani (54' Maggio), Ranocchia, Bonucci, Chiellini (78' Criscito); Montolivo, Thiago Motta (64' Aquilani), De Rossi; Mauri (74' Giovinco); Cassano (46' Rossi), Pazzini (46' Borriello).A disposizione: Sirigu, Viviano, Astori, Nocerino, Palombo, Matri.Allenatore:Prandelli.
Arbitro:Braamhaar (Olanda).
Reti:15'Klose 81'G.Rossi.
Ammonito:Thiago Motta.
Al Westfalenstadion di Dortmund Germania e Italia pareggiano per uno ad uno dopo una gara combattuta e piuttosto equilibrata. I tedeschi passano in vantaggio al 17’ con Klose, ma Giuseppe Rossi agguanta il pari all’81’. Complessivamente una buona prova per gli azzurri di Prandelli, che disputano una gara di personalità ed escono imbattuti da uno stadio difficile come quello di Dortmund.Fin dalle prime battute di gioco Germania e Italia si affrontano a viso aperto. Gli azzurri sembrano ben messi in campo da Prandelli, e creano in difficoltà ai tedeschi con veloci ripartenze. All’8 proprio su un’azione di contropiede, Pazzini scambia nello stretto con Cassano: FantAntonio, dal lato sinistro dell’area, mette al centro un tiro-cross teso, che Badstuber, nel deviare in corner, per poco non mette alle spalle del proprio portiere Neuer. La Germania ha difficoltà a proporsi efficacemente in attacco a causa del pressing azzurro. Al 12’ Cassano, che sembra particolarmente ispirato, entra in area palla al piede, ubriaca di finte Mertesacker e scarica al limite per l’accorrente De Rossi, che con una staffilata di destro mette di poco a lato sulla destra. L’Italia sembra in controllo, ma al primo affondo, al 17’, i tedeschi passano. Özil di tacco smarca Müller, che evita il ritorno di Ranocchia e serve un assist a centro area per Klose, che non ha difficoltà a battere Buffon. Passa un minuto e lo stesso attaccante del Bayern ha sul destro la palla del due a zero, ma Buffon è bravo a deviare in corner la sua conclusione d’esterno destro. La rete segnata dà fiducia ai tedeschi e spegne l’ardore dell’Italia, che non riesce più a costruire gioco. Gli azzurri faticano a recuperare palla, con la Germania che fa girare a vuoto i giocatori di Prandelli. Al 33’ c’è uno scontro dubbio in area tedesca fra Pazzini e Mertesacker. Quattro minuti più tardi Chiellini va al cross dalla sinistra, calcia al volo De Rossi ma Neuer para in due tempi la conclusione del centrocampista giallorosso. Gli azzurri sembrano essersi parzialmente ripresi. Al 43’ Cassano si libera in area e va giù dopo un contatto con Mertesacker, ma l’arbitro olandese Braamhaar non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore. Sempre Cassano smarca al tiro Cassani: botta di destro del giocatore del Palermo, Aogo ribatte da terra, sembra con un braccio. Gli azzurri protestano ancora, ma il direttore di gara fa continuare l’azione fra le proteste azzurre. Il primo tempo termina con la Germania in vantaggio uno a zero grazie al goal di Klose.
Nell’intervallo i due tecnici operano tre sostituzioni. Nelle fila azzurre Borriello e Rossi prendono il posto di Cassano e Pazzini, nella Germania c’è la giovane promessa Goetze al posto di Thomas Müller. Inizia la ripresa, e l’Italia avanza il proprio baricentro, cercando di schiacciare i tedeschi nella loro metà campo. Ma i giocatori di Loew riescono sempre a rendersi insidiosi. Al 52’ c’è un destro di Podolski che termina di poco a lato sulla sinistra. Nell’azione si fa male il palermitano Cassani che lascia il posto a Maggio. L’Italia si fa viva dalle parti di Neuer: Borriello scambia con Rossi, che tira subito in porta, ma il portiere tedesco blocca con sicurezza. Comincia il valzer dei cambi: finisce la gara di Thiago Motta, che dà spazio ad Aquilani, mentre nelle fila tedesche entrano Jerome Boateng per Lahm e Hummels per Badstuber. L’Italia ha una grossa occasione al 67’: Borriello elude il fuorigioco dei tedeschi e si invola in area, ma il sinistro dell’attaccante giallorosso è deviato da Neuer, che salva la propria porta. Passa un minuto e ci prova Aquilani da fuori area, con la sua conclusione rasoterra che termina di poco a lato sulla sinistra. Gli azzurri attraversano un buon momento e vogliono provare a raggiungere il pari. Prandelli fa esordire Giovinco, che entra in campo al posto di Mauri, mentre Loew risponde con Grosskreutz per Klose. Entra anche Criscito al posto di Chiellini. La partita sembra ormai destinata a concludersi sull’1-0 per i tedeschi ma all’81’ l’Italia pareggia: Criscito lancia in verticale Rossi, che penetra in area e tira in porta: Neuer respinge, ma sulla ribattuta arriva ancora Rossi che trafigge la porta tedesca e firma l’uno ad uno. Su un ribaltamento di fronte Khedira ha la palla della vittoria, ma Buffon gli dice di no respingendo con i piedi. All'89’ tira dal limite dell’area Grosskreutz, con Buffon che guarda la palla finire di poco a lato sulla sua sinistra. Non ci sono altre azioni pericolose, e a Dortmund Germania e Italia pareggiano dunque uno ad uno.
ITALIA UNDER 21-INGHILTERRA UNDER 21 1-0 (EMPOLI)
Inghilterra:Fielding; Naughton, Rodwell (12'Cock), Mee, Bennet; Albrighton, McEachran (83’Tripper), Muamba, Lansbury; Delfouneso (15' Sinclair), Vaughan (60’Rodriguez). Allenatore:Pearce.
Arbitro:Lahoz.
Rete:88'Macheda [Rigore].
L'Italia Under 21 batte uno a zero l'Inghilterra. Nell'amichevole, giocata a Empoli, complessivamente una buona prova per la squadra di Ferrara. Le occasioni da gol latitano e solo nel finale, dopo i molti cambi, la gara si accende. Prima sono gli inglesi ad avere due volte la palla del vantaggio con Sinclair, ma Pinsoglio è monumentale a parare. Il gol che decide la partita arriva al 87' su rigore trasformato da Macheda. Fallo di Mee su Giannetti ed espulsione.
Una vittoria importante per il morale per la squadra di Ferrara. Anche se in amichevole l'Italia ha sconfitto una formazione di più alto spessore, l'Inghilterra appunto, imbottita di ragazzi classe 1989 e 1990.
La gara non è stata spettacolare, a prevalso soprattutto la tattica. L'Inghilterra inizialmente ha cercato di fare la partita, cercando di sbancare sulla fascia destra, lì dove Crescenzi soffriva le incursioni di Albrighton. Gli Azzurrini dal canto suo attaccavano con le ripartenze guidate dai due attaccanti Misuraca e Macheda. L'unica palla gol del primo tempo capita sui piedi di Misuraca, attaccante del Vicenza, che impegna Fielding con un tiro dal limite dell'area.
Nella ripresa i molti cambi da una parte e dall'altra hanno cambiato il leitmotiv del match. L'Italia ha iniziato a soffrire e da un momento all'altro sarebbe potuto arrivare il colpo del ko. Rete inglese che non arriva grazie ai due grandi interventi di Pansoglio, che mura due volte Sinclair nel giro di due minuti, tra il 37' st e il 39'. Nel finale il vantaggio si costruisce grazie ai due nuovi entrati. Biraghi lancia lungo per Giannetti che controlla e viene steso da Mee. Rigore ed espulsione per il centrale inglese. Dal dischetto si presenta il titolare Macheda, con la fascia di capitano, e batte Fielding con un bel tiro: è il gol che decide la partita. La partita non ha più niente da dire e spicca il sorriso di Ciro Ferrara che sta costruendo un bel gruppo.
© Riproduzione riservata.
Nessun commento:
Posta un commento
Qualsiasi commento anonimo o riportante link NON sarà pubblicato
Any anonymous or linked comments will NOT be published