mercoledì 8 febbraio 2012

CACCIA A FEBBRAIO,SI DELLA CONSULTA (27/01/2012)

Da "La nuova Sardegna".

E’ possibile cacciare anche a febbraio. La Corte costituzionale ha dichiarata «non fondata» la questione di legittimità sollevata l’anno scorso sulla legge regionale del 2011 che disciplina l’attività venatoria. Ne hanno dato notizia il presidente della Giunta, Ugo Cappellacci, e l’assessore all’Ambiente, Giorgio Oppi. Quella norma impugnata dal governo disciplina il «prelievo in deroga» stabilendo stabilendo le modalità e i criteri e in particolare definendo il soggetto scientifico che deve supportare la decisione. La Regione ha precisato ieri che «il prelievo in deroga è un istituto differente dall’attività venatoria disciplinata dal calendario venatorio». In riferimento a quanto deciso recentemente dalla Regione Lazio, è stato reso noto che «aderendo alle pressanti richieste del mondo venatorio sardo nonché alle esigenze manifestate da alcuni consiglieri regionali, l’assessore Oppi ha richiesto all’Ispra, ai termini di legge, il parere riguardo la possibilità di consentire l’attività venatoria anche in Sardegna nella prima decade di febbraio per alcune specie di avifauna quali il colombaccio, la cornacchia grigia, la gazza e e la ghiandaia. Il consigliere regionale di Fli Ignazio Artizzu, rappresentante dei cacciatori che era entrato in conflitto con Oppi creando tensioni nel Terzo Polo, ha espresso «grande soddisfazione» perché «la sentenza della Consulta, su cui non avevamo alcun dubbio, fa definitivamente chiarezza».

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