Da www.ilmessaggero.it
Dopo la giunta sblocca fondi, ben 85 milioni di euro, le scarpe superlusso. L'ultima «leggenda metropolitana» su Renata Polverini, governatrice dimissionaria del Lazio dal 27 settembre, rimbalza sul web complice una motociclista che l'avrebbe vista, a bordo dell'auto blu, sfrecciare contromano su via del Corso diretta in un prestigioso negozio di scarpe. Al negozio Boccanera, scarpe fino a tre zeri, hanno la bocca cucita, ma in serata è la stessa governatrice a intervenire: «Era la scorta, ma ne chiederò la sospensione».
La replica della Polverini. «La mia non è un auto blu bensì un mezzo adibito al servizio tutela con a bordo due agenti di polizia incaricati di garantire al mia sicurezza». Il servizio di tutela previsto dal 2008, precisa una nota, «comporta obbligatoriamente la presenza e la vigilanza degli agenti di scorta durante l'arco dell'intera giornata ed in ogni spostamento, come previsto per tutte le persone cui è assegnato un servizio di tutela». In una lettera al prefetto Giuseppe Pecoraro la governatrice chiede la sospensione della scorta. «Sono costretta, mio malgrado, anche in considerazione delle notizie diffuse in giornata da diversi organi di informazione a rappresentarle l'esigenza di una sospensione dell'assegnazione del servizio di tutela per me previsto dalle Autorità competenti, peraltro, senza che io abbia mai avanzato formale istanza in tal senso».
Gli indignados. Fatto sta che la storia sta facendo il giro del web, suscitando polemiche e reazioni di sdegno da parte di molti utenti. Secondo la versione che rimbalza di sito in sito, su Facebook e su Twitter, a pizzicare la governatrice a bordo della sua voluminosa auto con scorta sarebbe stata una scooterista romana, nella serata di ieri. L'auto, che poi si sarebbe rivelata secondo la testimonianza quella della governatrice dimissionaria del Lazio, avrebbe percorso via del Corso, in direzione Piazza Venezia, sulla corsia sbagliata, quella di sinistra. La scooterista allora avrebbe deciso di seguire l'auto per scoprire quale personaggio era a bordo. I vigili a Piazza Venezia avrebbero fermato il traffico per far passare il veicolo, che poi avrebbe puntato verso via del Teatro di Marcello. Anche in questo caso l'auto avrebbe saltato la coda passando sulla corsia di sinistra. All'altezza della Bocca della Verità i vigili avrebbero fatto passare l'automobile. Secondo le parole della scooterista, riportate dal web, il tragitto sarebbe terminato alle 19.20 davanti al negozio di calzature e pelletteria 'Boccanerà, nel quartiere Testaccio.
Il post originale. “Ore 19 circa. Via del Corso direzione piazza Venezia. Io in Vespa in coda nel traffico. Improvvisamente una macchina-shuttle vetri neri sfreccia a sinistra. Per abbreviare i tempi fa tutta via del Corso contro mano agevolata dal benestare di vigili vari. Incuriosita la seguo e vedo che il vigile birillo di piazza Venezia blocca il traffico da tutte le direzioni per assicurare il passaggio al macchinone. Mi accanisco. Sarà il Papa? Il macchinone incalza. Direzione via del teatro Marcello, a quell'ora - come da copione - tutti in diligente colonna fino alla Bocca della Verità. Ma Matrix (ndr, l'autista della monovolume oscurata) se ne frega e via contromano anche qui. All'incrocio i vigili ossequiano! Allora è la Madonna. La seguo. Dove finisce la storia? Di fronte ad un negozio di scarpe. Chi scende? La Polverini, la quale alle 19.20 corredata di scorta e amichetta bionda, scende dal macchinone per ingresso trionfante da Boccanera a Testaccio. L'urgenza stavolta erano un paio di scarpe”.
Replica d'ufficio. «Non sappiamo se è vero quel che sostenete - fanno sapere dall'ufficio stampa della governatrice secondo quanto riporta il Corriere della sera -. La presidente non ha risposto, abbiamo segnalato la notizia, gliela abbiamo girata via email, ma lei non ha detto nulla e non ci ha autorizzati a dire nulla».
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