Un aereo della Malaysia Airlines è stato abbattuto attorno alle 16.10 nell'est dell'Ucraina (NELLA FOTO UN PEZZO DEL BOEING RITROVATO SUL LUOGO DI CADUTA DELL'AEREO). Il presidente dell'Ucraina,il re del cioccolato Petro Poroshenko ,chiedendo l'avvio di un'indagine internazionale sulla vicenda, ha definito lo schianto del velivolo, Boeing 777 della Malaysia Airlines, un atto di terrorismo. Il volo proveniva da Amsterdam ed era diretto a Kuala Lumpur.
L'aereo passeggeri malese con a bordo un totale di duecentonovantacinque persone, che sarebbero tutte morte, è stato abbattuto su una città nell'est dell'Ucraina. A renderlo noto sulla propria pagina Facebook è stato Anton Gerashenko, consigliere del ministro dell'Interno ucraino. Secondo l'agenzia del controllo aereo civile ucraino a bordo dell'aereo Malaysia Airlines caduto nell'est dell'Ucraina c'erano duecentottanta passeggeri cui vanno aggiunti quindici membri dell'equipaggio, e si ritiene che siano tutti morti. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Itar-Tass, aggiungendo che l'aereo passeggeri, un Boeing 777, è caduto a sessanta chilometri dal confine russo. Il velivolo, afferma Gerashenko, è stato colpito da un missile sparato da una batteria lanciamissili Buk, mentre volava a un'altitudine di 10mila metri. Alcuni giornalisti di Associated Press avevano visto nelle ore scorse batterie di questo tipo nella città di Snizhne, nell'est dell'Ucraina.
Kiev ha subito provveduto a negare ogni suo coinvolgimento. Le forze armate dell'Ucraina non hanno intrapreso azioni contro nessun obbiettivo aereo, ha detto il presidente dell'Ucraina, Petro Poroshenko. "Non escludiamo che l'aereo sia stato abbattuto, e sottolineiamo che le forze armate dell'Ucraina non hanno intrapreso alcuna azione contro bersagli aerei", ha detto Poroshenko a proposito dell'aereo della Malaysia Airlines precipitato oggi al confine fra Ucraina e Russia. "Siamo sicuri che i responsabili di questa tragedia verranno considerati colpevoli", ha aggiunto il Presidente ucraino. Ed anche i ribelli filo russi negano ogni responsabilità. I ribelli filo-russi dell'autoproclamata repubblica di Donetsk, nell'est dell'Ucraina, non hanno abbattuto l'aereo passeggeri della Malaysia Airlines precipitato oggi vicino al confine russo. Lo ha detto ad Associated Press Andrei Purgin, vice primo ministro dei ribelli, che ha invece accusato le truppe ucraine di avere aperto il fuoco sul velivolo. Purgin non ha offerto alcuna prova a sostegno delle sue affermazioni e Kiev ha già negato di avere aperto il fuoco su bersagli aerei. Fonti del governo ucraino affermano che sull'aereo si trovavano duecentonovantacinque persone. Un giornalista di Associated Press ha contato i corpi di almeno ventidue vittime sul luogo dello schianto del Boeing 777 caduto in Ucraina. Secondo il cronista di Ap, l'aereo sembra essersi spezzato in volo prima dell'impatto. I rottami del mezzo aereo della Malaysia Airlines sono sparsi in una vasta zona nei pressi del villaggio di Grabovo, ha aggiunto. Nella zona, il giornalista ha visto anche numerosi bagagli e parti dei corpi dei passeggeri.
L'unità di crisi della Farnesina afferma di essere in contatto con la rete diplomatica consolare per verificare l'eventuale presenza di italiani sul Boeing 777 della Malaysia Airlines caduto in Ucraina. La compagnia aerea Malaysia Airlines afferma sul proprio account Twitter di "avere perso i contatti con il volo MH17 da Amsterdam". Il comunicato aggiunge che "l'ultima posizione nota dell'aereo era nello spazio aereo ucraino". Il primo ministro della Malesia Najib Razak avvierà "un'inchiesta immediata" circa il presunto schianto del volo MH17 della Malaysia Airlines nei cieli dell'Ucraina. Hismahuddin Hussein, ministro della Difesa malese, afferma che al momento non ci sono conferme che l'aereo sia stato abbattuto e di avere dato ordine alle forze armate di verificare. La Malaysia Airlines ha perso i contatti con il volo MH17 mentre si trovava vicino al confine fra Ucraina e Russia, mentre percorreva la rotta fra Amsterdam e Kuala Lumpur.
Intanto il presidente russo Vladimir Putin ed il presidente degli Stati Uniti Barack Obama hanno discusso (a detta di quelli maggiormente informati anche in maniera piuttosto animata) dell'aereo della Malaysia Airlines precipitato in Ucraina durante una telefonata. Lo rende noto il Cremlino. "Il leader russo ha informato il presidente statunitense delle notizie diffuse dai controllori del traffico aereo a proposito dell'aereo malese precipitato in territorio ucraino, giunte appena prima della telefonata", si legge in un comunicato pubblicato sul sito internet del Cremlino. La nota non offre altri dettagli a proposito di cosa si siano detti i due presidenti a proposito dello schianto. Il resto della telefonata, afferma il Cremlino, ha riguardato la situazione generale nell'est dell'Ucraina e le recenti sanzioni Usa contro individui e compagnie della Russia.
Se venisse confermato che l'aereo della Malaysia Airlines caduto oggi in Ucraina è stato abbattuto, si tratterebbe del quarto caso confermato di volo di linea colpito da missili dopo i casi del volo Korean Air Lines 902 del 20 aprile 1978,il Korean Air Lines 007 del 1° settembre 1983 e del volo Iran Air 655 del 3 luglio 1988. Secondo il sito Flightglobal's Ascend Online Fleets, l'aereo era un Boeing 777-200ER, consegnato alla Malaysia Airlines il 30 luglio 1997. Sulle spalle aveva oltre quarantatremila ore in volo e 6.950 decolli e atterraggi.
"I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per tutte le famiglie dei passeggeri, da qualunque parte del mondo arrivassero", ha aggiunto il presidente che, prima di partire per Wilmington, aveva parlato dello schianto e di altre questioni concernenti l'Ucraina con il presidente russo Vladimir Putin. "I nostri pensieri e le nostre preghiere sono per tutte le famiglie dei passeggeri, da qualunque parte del mondo arrivassero", ha aggiunto il presidente Usa che, prima di partire per Wilmington, aveva parlato dello schianto e di altre questioni concernenti l'Ucraina con il presidente russo Vladimir Putin. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è scosso per l'aereo della Malaysia Airlines precipitato nel pomeriggio. "Una notizia drammatica e dai contorni molto preoccupanti" la definisce il premier italiano che guida il semestre dell'Unione Europea. "Le nostre autorità stanno facendo le loro verifiche,l'intera comunità internazionale segue con enorme apprensione questa dolorosa vicenda". L'Alitalia ha deciso di modificare le rotte dei propri aerei per evitare di sorvolare l'Ucraina orientale, in seguito allo schianto di un Boeing 777 della Malaysia Airlines. Lo riporta il sito web della Bbc. La stessa decisione è stata presa anche da altre grandi linee aeree mondiali, fra cui Lufthansa, Air France, British Airways, Aeroflot e Turkish Airlines.
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