giovedì 29 gennaio 2015

VERTICE IN REGIONE SUI BACINI VUOTI IN SARDEGNA (29/01/2015)

Di Giampaolo Carboni.

Negli invasi della Sardegna mancano quattrocento milioni di metri cubi di acqua rispetto all'anno scorso. A causa della scarsita' di pioggia, le riserve idriche al 31 dicembre scorso sono pari a millecentotre milioni di metri cubi, ovvero il cinquantasei virgola tre percento della capacità complessiva autorizzata. I dati sono emersi durante il Comitato istituzionale dell'Autorita di Bacino che si e' riunito con l'assessore regionale dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda per fare il punto della situazione. Dopo l'incontro di oggi saranno fissati incontri con consorzi di bonifica e gli enti che gestisono le risorse idriche, Enas e Abbanoa, per mettere a punto la disciplina di utilizzo delle risorse disponibili. I principali problemi si registrano nel Nord dell'isola e, in particolare, nella Nurra e nella zona di Ozieri. Per intervenire sulla grave emergenza che si e' venuta a creare la Regione ha individuato tre le linee d'azione: oltre alla messa a punto della disciplina di utilizzo della risorsa disponibile, si lavorera' anche sull'utilizzo delle acque reflue, nella misura in cui sara' possibile farlo, e pensando in modo piu' strutturato al futuro, su interventi infrastrutturali di connessione tra bacini che hanno acqua disponibile e bacini che invece scarseggiano. "Gli interventi di disciplina saranno immediati", assicura l'assessore, "e nel frattempo ci auguriamo che piova ma dobbiamo prepararci al peggio e fare il massimo per contenere l'emergenza. Ovviamente i tempi per la realizzazione delle infrastrutture non sono brevi, per quelle piu' piccole bisogna mettere in conto almeno un anno, quelle grandi richiedono piu' tempo".

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