sabato 23 giugno 2012

I PICCOLI PAZIENTI E ALLIEVI LO RINGRAZIANO (22/06/2012)

Pubblichiamo un ricordo di Antonio Cao firmato dai suoi allievi. 


Antonio Cao era una delle figure più illustri nel panorama scientifico internazionale, pediatra, genetista ed ematologo di fama mondiale che ha contribuito in maniera fondamentale al progresso scientifico e ricevuto riconoscimenti prestigiosi nel campo della ricerca di base e della medicina applicata. Un pediatra-scienziato che ha dedicato la sua vita alla cura dei bambini. Nei suoi 60 anni di attività possiamo dire che non esista famiglia sarda che non si sia rivolta a lui trovando sempre risposte adeguate. Era un clinico di esperienza vastissima e di grande umanità, amatissimo dai suoi piccoli pazienti. Vanto dell'Ateneo cagliaritano, è stato maestro insigne di generazioni di pediatri per i quali ha costituito un punto di riferimento costante e un raro esempio di altissimo rigore metodologico e scientifico e di grande onestà intellettuale. Coniugava in maniera esemplare il suo amore per la clinica con quello per la ricerca scientifica. Era famoso in tutto il mondo per il modello di controllo e cura della talassemia, sviluppato in Sardegna ed esportato ovunque. La ricerca scientifica era il suo grande amore, un interesse che lo ha visto impegnato anche dopo il ritiro dalla vita accademica. Ricercato per le sue capacità di esporre con chiarezza argomenti di notevole difficoltà, sempre al corrente dei più recenti progressi scientifici, era nato a Cagliari nel 1929. Laureato in Medicina e chirurgia nel 1954, ha lasciato la sua città alla fine degli anni '60 per seguire il suo maestro, il professor Tangheroni, a Perugia. Qui ha insegnato Pediatria sino al 1974 quando è tornato a Cagliari per dirigere la Seconda Clinica Pediatrica e il Centro per le Microcitemie. È in quegli anni che nasce e si sviluppa il progetto di controllo e cura delle talassemie, anche grazie alla sua amicizia e collaborazione con due eminenti ricercatori americani, Kan e Kaback. Nel 1981 l'apertura dell'Ospedale Microcitemico ha rappresentato la realizzazione del suo progetto e l'inizio di una nuova avventura.Con il suo impegno l'Ospedale Microcitemico è diventato famoso in tutto il mondo fino ad avere il prestigioso riconoscimento dall'Oms di Centro di riferimento per il controllo delle malattie ereditarie. Per le sue grandi capacità di scienziato gli era stato attribuito l'incarico di Direttore dell'Istituto di Ricerca sulle Talassemie del Cnr e, al suo ritiro dalla vita accademica, dell'Istituto di Neurogenetica e Neurofarmacologia. Tra le onorificenze, era particolarmente orgoglioso del premio Allan Award ricevuto dall'American Society of Human Genetics proprio per il suo contributo alla ricerca sulla talassemia, il Marta Philipson Award attribuitogli dall'Accademia dei Pediatri scandinavi, il “Maestro della Pediatria” della Società italiana di Pediatria e il Sardus pater. Di lui ricorderemo questo e molto altro, grati dei suoi insegnamenti e orgogliosi di essere stati suoi allievi.


(Da "L'Unione Sarda")

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