martedì 20 agosto 2013

CENTRALINE,NEL MIRINO I COLLAUDI (13/08/2013)

Da "La Nuova Sardegna".

Finisce in tribunale la vicenda legata all'installazione delle centraline per il rilevamento elettronico degli incendi, un sistema contestato dalla Regione e dal Corpo Forestale perché non segnalerebbe con precisione la presenza di focolai. Sono proprio i collaudi al centro dell'inchiesta avviata dal sostituto procuratore di Cagliari, Gaetano Porcu, indispensabili per liquidare le fatture di acquisto delle apparecchiature ora al centro di un contenzioso civile tra le ditte fornitrici e la Regione. L'appalto risale agli Ottanta-Novanta. E se in partenza i rilevatori termici dovevano costare circa 15 milioni di euro, col passare degli anni la cifra finale sarebbe quasi raddoppiata. L'ipotesi d'indagine del pubblico ministero è quella di falso, proprio in merito ai collaudi, mentre non si esclude la presenza di qualche indagato. Finiti nel mirino degli inquirenti ci sono dunque proprio i rilevatori termici che, mai come in questi giorni, avrebbero potuto evitare - segnalandoli sul nascere - i roghi che hanno devastato varie zone della Sardegna. Apparecchiature che il Corpo Forestale regionale ha definitivamente bocciato perché inefficaci aprendo di fatto la strada a un contenzioso civile da dieci milioni di euro tra la Regione e le società fornitrici Galileo Avionica, Teletron Electronics e Pro.gen Sar. Alla fine dello scorso mese, al giudice civile sono state consegnate le perizie del consulente tecnico incaricato di analizzare la strumentazione. Faldoni che ora finiranno anche sulla scrivania del magistrato. Una corsa contro il tempo: anche in caso di reato accertata, infatti, per i primi rilevatori collaudati sarebbe già intervenuta la prescrizione.

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