giovedì 26 febbraio 2015

ANAS,UN MILIARDO DI LAVORI (26/02/2015)

Di Augusto Ditel.

Il Giro di Sardegna del numero 1 dell'Anas Pietro Ciucci termina alle sei e mezzo del pomeriggio, quando un corteo di auto con tutti i cervelloni dell'ente lo porta a Elmas per il ritorno a Roma. È un po' stanchino, Ciucci: si è sciroppato alcune centinaia di chilometri lungo un'isola che l'Anas ha spesso umiliato, una regione che vanta ancora oggi crediti notevolissimi nei confronti di chi avrebbe dovuto riservarle molta più attenzione e risorse adeguate. «È vero - riconosce il Presidente Anas in una conferenza stampa con il governatore Francesco Pigliaru e l'assessore Paolo Maninchedda -, ho spesso fatto presente che la Sardegna è stata troppo trascurata. La sua rete stradale è invecchiata, i soldi spesso non sono arrivati. Negli ultimi due anni, il Contratto di Programma (l'accordo che disciplina gli stanziamenti a favore dell'ente) si è arricchito, e dei 600 milioni di un nuovo programma d'interventi a livello nazionale, 70 riguardano la Sardegna». 

LE CIFRE È toccato all'assessore ai Lavori Pubblici dare i numeri, dopo l'ammissione che «i rapporti passati con l'Anas erano “dialettici” (un eufemismo, visto che spesso sono stati burrascosi ndr ), mentre oggi monitoriamo l'ente». Insomma, nel 2015 le risorse per l'isola superano il miliardo e 100 milioni, tra interventi in corso (207 milioni), consegne di lavori (420), gare d'appalto (433) e progettazioni (46). 

NUOVI RESTRINGIMENTI Nel dettaglio, si è appreso che stanno per partire i lavori sulla 131, da Cagliari a Monastir e, entro l'anno, verranno completati tre stralci dal chilometro 32 al chilometro 41 (dal bivio per Villasanta a Villagreca). Ciucci ha ammesso che, dopo la recente apertura di 8 chilometri di strada (cantiere aperto nel 2008), «saranno inevitabili altri restringimenti di carreggiata». Sulla disastrosa situazione del manto stradale della Carlo Felice nel tratto settentrionale (fino a Sassari-PortoTorres) la gara d'appalto è prevista nel 2015. Così come quella per la 554 (eliminazione degli incroci a raso) e il primo lotto della AlgheroOlmedo. 

ALLUVIONE Il presidente dell'Anas ha annunciato l'apertura definitiva della Bitti-Sologo entro aprile, mentre alla metà del 2015 sarà la volta dei ponti sull'Oddone (Loiri Porto San Paolo) e Norgheri. Bisognerà penare, invece, per la riapertura del tratto interrotto della Olbia-Tempio, su cui incombe un'inchiesta con tanto di avvisi di garanzia, dopo la tragica alluvione del 18 novembre 2013. «37 delle 47 aggiudicazione dei lavori - è stato segnalato da Ciucci e Maninchedda - sono andate ad aziende sarde». 

LE RICADUTE L'aspetto degli effetti benefici a favore delle imprese sarde, che tante critiche ha generato da parte dei sindacati, è stato sottolineato dal Presidente della Regione. «Il problema delle aziende isolane - ha sottolineato Pigliaru - è la ristrettezza del mercato in cui operano. Nell'assoluto rispetto delle regole, occorre che si organizzino attraverso associazioni temporanee di imprese perché aumenti la loro dimensione d'intervento».

LA REGIONE Due le richieste esplicite della Regione all'Anas, nel quadro di un nuovo rapporto. «La prima - ha spiegato Paolo Maninchedda - è un protocollo d'intesa che disciplini i rapporti tra noi e Anas, come indicato dai sindacati. E, a proposito del tema centrale delle ricedute sulle nostre imprese, stiamo lavorando a una normativa con clausole che favoriscano lo sviluppo dell'appalto in modo ecosostenibile, con l'utilizzo di risorse e materie prime sarde».

(Da "L'Unione Sarda")

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